Questa è Maggot

Sono 06.
Faccio il guardiano di alloggi ormai da una vita intera.
Non ricordo la mia età, ma so che quando Maggot mi fu costruita intorno ero un giovane nel pieno delle forze e provai una sensazione di rinascita, di speranza ma soprattutto di gioia, che ci mise molti anni ad affievolirsi e poi a spegnersi.

Passo l’intera giornata a controllare che le cose vadano bene, nonostante il mio aspetto del tutto innocuo sono a conoscenza dei segreti più profondi di questa spettacolare città.

Maggot è stata costruita intorno al 1969, per volere di un ricchissimo individuo e di alcuni suoi amici altrettanto abbienti. Decisero di comprare il nostro piccolissimo e molto povero paese con annessa tutta la minuscola isola sulla quale abitavamo e di rimetterla a nuovo creando una società autonoma e apparentemente utopica. I fondatori di Maggot sono tutt’ora in vita, e data la loro importanza a livello politico e sociale, sono riusciti ad ottenere la totale indipendenza.

Siamo il paese più ricco e produttivo dell’intero pianeta. L’aspettativa di vita a Maggot è la più alta mai registrata, il livello di benessere è tale che dalla sua nascita non sono state registrate rivolte, scontri, guerre, carestie, crisi. Maggot è il paradiso in terra.

Io faccio parte dei Border, ovvero delle persone che hanno visto l’isola sia prima che dopo la nascita di Maggot, ormai siamo diventati “gli Anziani”, veniamo trattati come saggi e ricopriamo ruoli di fondamentale importanza per i quali è necessario sapere ogni singolo aspetto della città, il suo funzionamento, i suoi misteri e i suoi meccanismi.

Noi Border ormai siamo un numero ridotto e ristretto di persone poiché molti abitanti con i soldi che i Creatori diedero loro per comprare le abitazioni e i terreni, decisero di andarsene e ricominciare una vita altrove, molti non ressero il cambiamento e dopo pochi mesi dalla nascita della città se ne andarono perché non riuscivano a sentirla casa loro.

Nei casi più estremi, invece, Maggot iniziò a mietere le sue prime vere vittime. Una volta trascorso un anno dalla nascita i Creatori decisero che era giunto il momento di prelevare volontari dal resto del mondo e provare ad inserirli nella città per monitorare gli effetti di questa nuova organizzazione. Sostanzialmente necessitavano di Cavie. Stavano creando un vero e proprio prototipo di società e avevano bisogno di testarlo. Riunirono quindi tutti noi Border, che già all’epoca non occupavamo nemmeno un decimo degli appartamenti e delle case di Maggot, e ci divisero per mansioni spiegandoci tutto l’intero progetto. Nonostante non fosse prevista crudeltà o violenza verso “le Cavie” molti Border non se la sentirono di prendere parte ad un progetto che prevedeva il plagio di menti umane, ed espressero il desiderio di andarsene diventando così Obiettori.

Troppo tardi.
I Border Obiettori furono le prime vittime di Maggot.

I Creatori, terrorizzati dal fatto che queste persone fossero ormai a conoscenza dei loro progetti, si opposero tenacemente alla loro fuga, arrivando ad imprigionarli.
Novantasei Border Obiettori su novantotto imprigionati si suicidarono nel giro di pochissimi mesi, nella atroce prospettiva di dover trascorrere il resto della loro vita rinchiusi. A nulla servirono i tentativi di corruzione dei Creatori, che misero a disposizione degli Obiettori appartamenti lussuosi e ogni sorta di bene.

L’arrivo dei Visitatori fu un evento molto strano, questi infatti avevano l’illusione di essere accompagnati da una sola guida che mostrava loro gli appartamenti e dava le direttive su come avrebbero vissuto per un tempo determinato, dopodichè avrebbero incontrato solo poche altre persone. Non scoprirono mai di essere in realtà analizzati sotto ogni punto di vista, dalla semplice osservazione tramite telecamere al monitoraggio delle loro funzioni vitali. Venivano a loro insaputa sottoposti a test psicologici ed attitudinali tramite quelle che furono loro spacciate come interviste che li avrebbero resi delle vere e proprie star a livello mondiale.

Questo sistema è quello ancora ad oggi applicato.

Inizialmente i Creatori erano pronti al peggio, temevano che le Cavie non si sarebbero abituate alla vita a Maggot, sull’onda di queste paure attrezzarono gli appartamenti e la città in maniera eccelsa, tanto che nessuno dei primi venti Visitatori espresse la volontà di abbandonare la città una volta terminato il periodo di permanenza, tutto filava esattamente come si sperava.

Così fu per ogni Visitatore approdato in seguito.

Un’altra particolarità di Maggot è che possiede la rete di strade ed edifici sotterranei più vasta del globo, da qui infatti è possibile a noi Border, ai Gobble e ai Creatori di gestire tutti gli aspetti della vita in città. Inizialmente il Sottosuolo era popolato solo dai Border e dai Creatori, ma quando il nostro popolo iniziò a diventare troppo vecchio per poter svolgere soprattutto i lavori di produzione e consegna dei beni si rese necessario assoldare nuovi elementi, essi sarebbero stati solo il braccio, e non avrebbero mai scoperto davvero i segreti della città. Nacquero così i Gobble, un ibrido fra il l’Abitante e il Border, colui che viene a conoscenza di come il cibo e gli oggetti vengono prodotti e consegnati e quindi come il sostentamento degli Abitanti avviene, ma che non scoprirà mai ciò che davvero ci sta dietro.

Tutti gli anni approdano a Maggot circa millecinquecento Visitatori, arrivano in gruppi da quindici ogni tre giorni circa e vengono sistemati negli Alloggi centrali. Molti di loro non si rivelano idonei né ad essere Abitanti né a diventare Gobble e vengono semplicemente rispediti a casa. Circa cento di questi Visitatori diventano Gobble, ma solo dieci rimarranno tali fino alla loro vecchiaia, quando poi saranno sistemati in alloggi molto lussuosi che verranno loro “regalati”. In realtà questo non è un vero e proprio regalo in quanto essi non verranno mai retribuiti per il lavoro svolto durante tutti gli anni di permanenza. Maggot non ha una moneta, tutti hanno la percezione che ogni cosa, dal cibo ai beni futili, vengano regalati. Questo ovviamente è irrealistico, Maggot si sostenta mettendo a disposizione della scienza tutti i suoi abitanti.

Tutte le persone qui sono e saranno per sempre Cavie. Ognuno di noi è “affittato” ad un ricercatore qualsiasi che può condurre test sugli umani senza alcun limite. Nel caso dei produttori di farmaci i medicinali vengono somministrati con il cibo e successivamente, Maggot, mette a disposizione dei ricercatori tutti i monitoraggi a loro necessari. Questa possibilità costa loro moltissimo, ma è diventato il tipo di ricerca più quotata in tutto il mondo per ogni sorta di prodotto o servizio da testare.
Maggot è diventata per tutti un élite nella quale possono entrare tutti e nessuno davvero.
Tutti bramano Maggot, tutti vogliono abitarci, vogliono studiarci, vogliono lavorarci.

I Creatori sono riusciti a compiere una mossa tanto semplice quanto letale.
Maggot fabbrica sogni. Per Chiunque.